Cos'è
Realizzata presso la Galleria Civica d’Arte Albani, con il patrocinio e il supporto del Comune di Urbino, la mostra NEW RENAISSANCE di Severino Braccialarghe rappresenta un progetto concepito nel 2024, ma maturato attraverso un percorso iniziato nel 2017, anno in cui l’artista italo – sudafricano sceglie di stabilirsi nella città simbolo del Rinascimento italiano. L’esposizione nasce da un rinnovato spirito rinascimentale che ha profondamente segnato la ricerca di Braccialarghe, in dialogo e talvolta in contrasto con la sua lunga esperienza artistica in Africa. Proprio a Cape Town, nel 1994, in occasione dell’insediamento di Nelson Mandela alla guida del Paese, l’artista realizzò un’opera monumentale in marmo simbolo del “Rinascimento Africano”, creando un ponte ideale con l’opera in marmo di Carrara donata al Comune di Urbino.
Il cuore del progetto è la valorizzazione del Rinascimento urbinate attraverso la figura illuminata di Federico da Montefeltro, simbolo di mecenatismo e visione culturale. Il percorso espositivo si ispira alla straordinaria stagione artistica della corte feltresca e al modello di diffusione del sapere rappresentato dallo Studiolo del Duca nel Palazzo Ducale di Urbino, luogo emblematico in cui il Rinascimento veniva celebrato come sistema di conoscenza universale.
«Siamo molto contenti di accogliere i lavori di Severino Braccialarghe nella Galleria d’Arte Albani», dice l’Assessore comunale alla Cultura Lara Ottaviani. «L’artista italo-sudafricano -prosegue l’Assessore- ci propone una visione creativa molto personale. Parte dal Rinascimento come codice di bellezza e approda a varianti contemporanee, utilizzando anche le opportunità dell’intelligenza artificiale. L’opera di Braccialarghe colpisce per la cromaticità e la libertà espressiva».
La mostra si articola in diverse fasi rappresentative, seguendo un’evoluzione narrativa che parte dalla raffigurazione della corte di Urbino attraverso tre figure chiave — il Duca Federico, la consorte Battista Sforza e il figlio Guidobaldo da Montefeltro — per poi aprirsi alla rappresentazione di altri protagonisti del Rinascimento italiano. Nell’ultima fase del progetto, Braccialarghe introduce un elemento innovativo: l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come strumento creativo, capace di generare nuove figure simboliche che trascendono il passato e proiettano l’ideale rinascimentale verso il futuro. È qui che prende forma il concetto di NEW RENAISSANCE: non una semplice rievocazione storica, ma una riflessione contemporanea che unisce tradizione, tecnologia e visione umanistica. L’obiettivo dell’iniziativa è la divulgazione culturale nel territorio marchigiano e oltre, attraverso mostre, incontri e conferenze dedicate al periodo rinascimentale e alla sua attualità, riaffermando Urbino come centro propulsore di cultura e innovazione.
Informazioni mostra
Vernissage: sabato 07 marzo, ore 18.00
Sede: Galleria Civica Albani
Via G. Mazzini, 7 – Urbino
Periodo: dal 07 al 22 marzo
Orari: 10.00–13.00 / 16.00–19.30
Info: 379 2767890
SEVERINO BRACCIALARGHE
• Nato a Macerata nel 1943 da una famiglia di tradizioni Artigiane e Artistiche.
• Diplomato Maestro d’Arte all’Istituto statale d’Arte di Macerata –
• Frequenta Corsi scultura e pittura all’Accademia Ruth Prowse Cape town (RSA)
• Tirocinio scultura marmo/bronzo e residenze a Pietrasanta (LU)
• Cittadinanza: Italiana / Sudafricana -
• Dal 2017 residente a Urbino.
Trasferitosi a Milano nel 1962, pratica architettura all’ENI ed in uno studio privato part/time. Insoddisfatto, emigra in Sudafrica nel 1970 e prosegue la sua carriera nella progettazione in architettura, nel design e decorazione di interni.
Nel 1981 frequenta l’Accademia Artistica di Cape town: a questo segue la progettazione e l’esecuzione della sua prima scultura monumentale in marmo del Namaqualand. Si reca così per oltre un anno a Pietrasanta per apprendere quello che diventerà poi la sua nuova professione. Espone in seguito le sue sculture in marmo e bronzo in Sudafrica, Italia, Olanda e Lussemburgo.
Nel 1991, durante l'anno sabbatico in Italia, insegna scultura all’Accademia Belle Arti di Lecce, dove apre a nuove iniziative e orizzonti ai suoi allievi. La sua tentata ‘riforma’ non viene apprezzata dall’Accademia ed è costretto a lasciare: ritorna cosi’ a Cape Town.
Dal 1992 esplora un nuovo campo di creatività artistica, quando inizia la serie di ‘Arte funzionale’ elementi di arredo, realizzate in legno massello, alluminio, marmo e vetro che esibisce con le sue sculture.A causa del nuovo clima di insicurezza instaurato in Sudafrica con l’ascesa di Mandela al potere e l’età avanzata, preferisce ritornare in Italia, non prima di aver realizzato una scultura Monumentale in ricordo di Mandela.
Nel 2012 si stabilisce ai margini del parco dei Monti Sibillini, dove a causa del terremoto delle Marche nel 2016, dovrà lasciare la sua dimora al castello di Croce di Caldarola per trasferirsi a Urbino:quì, ispirato dal clima culturale del borgo Rinascimentale, promuove iniziative artistiche e culturali prima in Via Valerio, poi come curatore di mostre d’arte nel Montefeltro, coinvolgendo artisti locali e stranieri.
Si dedica durante il Covid alla narrazione delle sue esperienze di vita, pubblicando alcuni libri che illustrano le varie esperienze di vita. Più tardi, alla soglia degli ottant'anni, desideroso di riprendere la sua creatività artistica, inizia a dipingere, influenzato dal clima Rinascimentale dal quale è circondato. Questo apre un nuovo orizzonte all'ispirazione, preparando una serie di ritratti rinascimentali che poi interpreta inserendoli nel contesto della modernità. Lo scopo è di perseguire il pensiero dell’allora Duca Federico a espandere la conoscenza del Rinascimento nelle Marche, come illustrato nel soffitto del suo studio al Palazzo Ducale di Urbino.
L’attuale esposizione è maturata dopo almeno tre anni di lavoro e ricerca, ed è rivolta agli appassionati della nostra cultura oltre che ai giovani studenti che convergono a Urbino.