Consiglio Comunale

Consiglieri e gruppi consiliari di appartenenza

Maurizio Gambini

Sindaco

Sandro Paganelli

Liberi Per Cambiare

Massimiliano Sirotti

Liberi Per Cambiare

Nicola Rossi

Liberi Per Cambiare

Laura Quaresima

Liberi Per Cambiare

Orfeo Clini

Liberi Per Cambiare

Luca Guidi

Liberi Per Cambiare

Massimo Guidi

Liberi Per Cambiare

Lino Mechelli

Urbino Città Ideale

Federico Cangini

Lega Urbino

Laura Scalbi

Forza Italia, Sbarbi Rinascimento, Udc

Mario Rosati

Partito Democratico, Cut Liberi Tutti, Urbino al Centro

Carolina Borgiani

Partito Democratico

Davide Balducci

Partito Democratico

Lorenzo Santi

Partito Democratico

Giorgio Londei

Uniti per Urbino, Prospettiva Urbino, I moderati per Urbino, Nel Bene Comune

Luca Londei

Uniti per Urbino

Competenze generali

Il consiglio è l’organo di indirizzo e di controllo politico - amministrativo.

  1. Statuti dell’ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l’ipotesi di cui all’articolo 48 comma 3 del D.Lgs. n.267/2000, criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi.
  2. Programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie.
  3. Convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative.
  4. Istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione.
  5. Organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione.
  6. Istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi.
  7. Indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza.
  8. Contrazione dei mutui non previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio comunale ed emissione dei prestiti obbligazionari.
  9. Spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo.
  10. Acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari.
  11. Definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.

Il Consiglio, nei modi disciplinati dallo statuto, partecipa altresì alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco e dei singoli assessori.

Le deliberazioni in ordine agli argomenti di competenza non possono essere adottate in via d’urgenza da altri organi del comune, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio adottate dalla giunta da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.