Descrizione
Sabato 7 marzo 2026 Urbino ospiterà una giornata di studio dedicata al patrimonio culturale immateriale, dal titolo “Urbino, luogo ideale del patrimonio immateriale: dialogo tra istituzioni, comunità e scuole per la salvaguardia del patrimonio vivente”. L’incontro si terrà presso la Sala Serpieri del Collegio Raffaello, in Piazza della Repubblica, e rappresenterà un’importante occasione di confronto e partecipazione aperta alla cittadinanza.
Promossa dalla Città di Urbino in collaborazione con l’Associazione delle Contrade, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra istituzioni, comunità locali e mondo della scuola, per riflettere insieme sul valore delle tradizioni, dei saperi, delle pratiche e delle espressioni culturali che definiscono l’identità del territorio e ne orientano il futuro.
INIZIO ore 09:30
Saluti istituzionali
Sindaco di Urbino
Presidente Regione Marche
Presidente Provincia Pesaro Urbino
Rettore Università degli Studi di Urbino
INTERVENTI
Francesco Guazzolini
Assessore al Turismo – Comune di Urbino
►Patrimonio immateriale e turismo. Urbino luogo ideale
Lara Ottaviani
Assessore alla Cultura – Comune di Urbino
►L’equilibrio e il vento: la sfida di Urbino nella salvaguardia del patrimonio vivente
Massimiliano Sirotti
Assessore Politiche educative – Comune di Urbino
►Da Urbino a Verona e ritorno: la rete che tutela e valorizza i giochi tradizionale come patrimonio vivente
Leandro Ventura
Direttore Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale MiC
►Patrimonio immateriale come fattore di identità e sviluppo
Valentina Zingari
Responsabile scientifica Tocatì
►Il “Modello Tocatì” e la Salvaguardia dei giochi tradizionali
Giuseppe Giacon
Vice Presidente Associazione Giochi antichi Verona
►Il gioco tradizionale come strumento di diplomazia culturale e dialogo interculturale
Lucia Nonni
Dirigente Liceo Artistico Scuola del Libro Urbino
►Dalla memoria alla visione: il patrimonio immateriale come pratica educativa
Alessandra Cattaneo
Docente Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
►Il ruolo delle comunità nella conservazione del patrimonio immateriale