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"Come al limitar dell'infinito tempo": mostra antologica dell'artista Walter Valentini

Inaugurazione sabato 8 dicembre alle ore 17 presso la Galleria d'Arte Albani

 

Città di Urbino

Come al limitar dell'infinito tempo

Walter Valentini / Mostra antologica

8 dicembre 2018 – 3 febbraio 2019

Galleria d'Arte Albani

 

La Galleria d’Arte Albani  ospiterà un’esclusiva  mostra antologica dell’artista Walter Valentini.  Nei prestigiosi spazi della galleria civica inaugurata a Urbino in questo 2018 saranno in esposizione circa sessanta opere dell’autore di origine marchigiana, riassumendo così un percorso creativo sviluppato nell’arco di cinquanta anni di lavoro.  La mostra ha per titolo  Come al limitar dell'infinito tempo, e sarà inaugurata il prossimo 8 dicembre alle ore 17.00, rimanendo aperta al pubblico fino a 3 febbraio 2019 (orari: 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00 / martedì chiuso).

Walter Valentini nasce a Pergola (Pesaro e Urbino) nel 1928. La sua formazione in ambito artistico inizia nel dopoguerra a Roma e prosegue a Milano, dove ha come maestri Max Huber, Albe Steiner e Luigi Veronesi. Ma il suo grande amore è Urbino, luogo mitizzato e sognato, dove si trova la Scuola del Libro diretta da Francesco Carnevali.  Alla fine degli anni Quaranta Valentini si trasferisce nella città di Raffaello  e sotto la guida attenta di Carlo Ceci si immerge in un mondo che ne alimenta il grande talento. La Scuola del Libro è un luogo di formazione straordinario, che accompagna i giovani lungo un percorso formativo che amalgama tecnica e disciplina,  e inoltre insegna a osare, a misurarsi con sfida della creazione artistica originale.   Durante quelli che l’autore ricorda come  “i cinque anni più belli della mia vita”, Valentini si cala pienamente nella realtà urbinate, assimilando coscientemente e inconsciamente il gusto per il bello, le proporzioni degli spazi e delle architetture, l’armonia delle forme e delle geometrie che hanno influenzato personaggi come  Piero della Francesca,  Luciano Laurana, Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Pietro Berruguete, Bramante, Giusto di Gand, Timoteo Viti, Baccio Pontelli, Federico Comandino.   E lo stesso Raffaello.  Quegli anni di “incubazione” a Urbino influenzeranno per sempre il lavoro artistico di Walter Valentini.

Nel corso della sua lunga e fruttuosa carriera l’autore ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. La sue opere sono state in mostra a Boston, New York, Stoccolma, Parigi, Cracovia, Lubiana, oltre che in varie città italiane.   La mostra che si aprirà a Urbino il 24 novembre  sarà un esempio del talento innovativo di Valentini, offrendo al pubblico una selezione di sculture, tele, opere su carta, lavori in terracotta, tele con tecnica mista, oltre ad alcuni dei suoi famosissimi “libri d’artista”.