Chiamata alle Arti

Mecenati di oggi per l'Italia di domani

Anche Urbino ha aderito ad Art Bonus, l’iniziativa che vuole promuovere il patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, attraverso la partecipazione attiva di tutti i cittadini e delle imprese.

I cittadini e le aziende possono scegliere di destinare dei finanziamenti per la manutenzione, la protezione e restauro di beni culturali pubblici.

L’Art Bonus consente la detrazione dalle imposte fino al 50% dell’importo donato per l’anno 2016, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. (Art. 1 del D.L. n.83/2014 convertito in legge n. 106/2014)

Ognuno di noi può diventare un mecenate. Per le imprese è una opportunità, sia dal punto di vista fiscale che da quello dell'immagine e del marketing. Per il singolo cittadino significa contribuire a sostenere i beni della propria città. Per tutti è il segno di un senso civico, di un amore verso la cultura.

L’Amministrazione Comunale di Urbino ha scelto tre realtà di prestigio verso cui indirizzare i fondi dell’Art Bonus per interventi di valorizzazione:

  • Il Teatro Sanzio
  • La Chiesa di San Francesco
  • Palazzo Gherardi
  • Chiesa di San Francesco
    Edificata nel XIV secolo in stile romano-gotico, è uno dei luoghi a cui gli urbinati sono particolarmente legati. L’edificio si affaccia su via Raffaello, mentre sulla sinistra si trova la bella e raccolta “Piazza delle Erbe”, aperta nel 1894, oggi denominata “Piazza San Francesco”. L' interno è a tre navate con pianta a croce latina, sulla cui crociera si eleva una cupola a calotta cieca. Fra le opere d’arte che vi sono custodite, ricordiamo su tutte la tela "Il perdono d’Assisi", di Federico Barocci. La chiesa di San Francesco è considerata il Panthèon della città, poiché accogli le spoglie di numerose persone illustri: troviamo i genitori di Raffaello Sanzio, Giovanni Santi e Magia di Battista Ciarla; i pittori Timoteo Viti e Federico Barocci; l'architetto Gian Battista Commandino; il biografo di Federico da Montefeltro, Bernardino Baldi. Qui è inoltre presente la Cappella Albani, ricostruita per volere del cardinale Annibale, che nel 1731 ne consacrò l’altare.
  • Il Teatro Sanzio
    È uno spazio vivo, utilizzato con grande continuità per decine di iniziative culturali: dalla prestigiosa stagione di prosa, ai concerti musicali, alle rappresentazione di vario genere allestite da associazioni e scuole locali, ai convegni e le cerimonie. La struttura, collocata su un torrione delle mura rinascimentali e la rampa di Francesco di Giorgio, su progetto del marchigiano Vincenzo Ghinelli, venne inaugurata nel 1853. Dopo un lungo periodo di chiusura, a seguito del recupero fatto da Gian Carlo De Carlo, negli anni Ottanta del ‘900 il teatro è tornato a funzionare, e da quel momento è sempre stato attivo.
  • Palazzo Gherardi
  • Il palazzo si trova nelle vicinanze della chiesa di San Domenico, e si affaccia sulla piazza omonima, a poche decine di metri dall’ex Monastero di Santa Chiara. La struttura originale risale al XVI secolo, e gli storici ci dicono che fu abitata da un capitano al servizio dei Della Rovere. In seguito, la residenza venne acquistata dalla famiglia Mauruzi della Stacciola, discendenti dal capitano Nicolò Mauruzi da Tolentino. Fra il ‘700 e l’800 il palazzo venne restaurato, in parte trasformato, e una porzione dell’edificio venne unita al vicino Palazzo Passionei Paciotti. Resta una residenza di prestigio, con ambienti spaziosi, decorati affreschi, abbelliti da stucchi, aperti sul paesaggio circostante. In tempi recenti, durante il ‘900, l’immobile diventa sede del tribunale di Urbino. Da alcuni decenni il palazzo è disabitato, è stato oggetto di restauri, ma molto lavoro rimane da fare per dagli l’uso e il prestigio che merita.

Il versamento può essere effettuato:

  • con destinazione generica
  • con destinazione specifica, a beneficio di una delle tre realtà indicate.

Per godere del beneficio fiscale il versamento deve essere obbligatoriamente effettuato tramite bonifico bancario intestato a:
UNICREDIT SPA
Filiale di Urbino via Puccinotti 1
IBAN CONTO TESORERIA: IT 25 N 02008 68703 000104048491
CODICE SWIFT/BIC: UNCRITM1Q34
Causale: finanziamento Art Bonus - Urbino

Per maggiori informazioni:

Benefici fiscali

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